Minirugby Junior al Torneo Santa Lucia

La scuola minirugby Udine Rugby Junior domenica 11 ha preso parte al torneo di Santa Lucia con due squadre Under 6, due U8, un’U10 e un’U12.

UNDER 6. I piccoli campioni sono stati suddivisi in due squadre e tutti si sono impegnati per dare il loro meglio, riuscendo a fare molte mete, a vincere diverse partite e a sbalordire i loro tecnici, che si sono detti soddisfatti i miglioramenti visti e per l’impegno messo in campo e negli allenamenti.

UNDER 8. Gli allenatori hanno dato vita a due gruppi equilibrati, data la formula del torneo. Entrambe le squadre hanno vinto tutte le partite e sono uscite dai loro gironi con una sola sconfitta a testa. Notevoli i miglioramenti sull’approccio al placcaggio e sulla continuità di gioco palla in mano. La prima parte dell’anno si conclude con un bilancio estremamente positivo, anche dal punto di vista comportamentale. Elementi che fanno ben sperare per il 2016.

UNDER 10. Nonostante la vicinanza con le feste natalizie, l’U10 si presenta al torneo di Santa Lucia senza concedere regali a nessuno e travolgendo come una valanga le squadre avversarie del proprio girone. Determinata a vincere, la Junior si riscatta dalla precedente edizione, con un bel gioco di squadra, a tratti intenso, che coinvolge tutti i giocatori e mostra i risultati dell’intenso lavoro svolto in allenamento. Buona la prestazione di alcuni giocatori emergenti, che si sono messi in luce e a disposizione della squadra, un gruppo coeso nell’impegno e nel divertimento.

Grazie alla formula del torneo – che premia le squadre vincitrici dei propri gironi ma anche la differenza mete – i ragazzi si aggiudicano il primo posto di categoria!

UNDER 12. Giornata positiva per l’U12 della Junior: inserita nel girone più impegnativo, dimostra di essere in crescita costante. I miglioramenti si notano in tutti i settori. Accanto a buona la difesa e contestazione del possesso, anche in fase di attacco i tuttineri hanno le idee ben chiare, gestendo sempre in modo ottimale il pallone. Le cose più belle si vedono nel cambio di possesso, dove i ragazzi sono abili nel rischierarsi velocemente e contrattaccare.

Da migliorare, invece, il lato mentale: l’approccio alla partita e le fasi del match più delicate, alle volte non vengono affrontati in maniera ideale. Il torneo chiude la prima parte della stagione che ha visto una crescita notevole dei singoli, ma sempre in funzione del gruppo.

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