Minirugby in campo a Gemona

 

UNDER 10. Pur giocando sotto una pioggia fittissima le Linci U10 sono riuscite a far uscire l’arcobaleno schierando due formazioni divise per competenza tecnica e velocità, nelle quali si è data la possibilità ai nuovi atleti d’inserirsi senza alcun timore. Buona la prestazione di entrambe le squadre, risultate frizzanti nel gioco, nel placcaggio con sicurezza, nell’utilizzo dello spazio e, soprattutto, tanta voglia di giocare. “Questa è una buona base dalla quale continuare nel nostro lavoro”, spiegano gli allenatori.

UNDER 12. Usando una frase dello spettacolo, “Buona la prima”. I ragazzi dell’U12 si presentano tutti e, dopo un veloce e umido riscaldamento, le parole del capitano e l’urlo d’incitamento, affrontano la prima partita con la compagine di casa. Il Pasian sorprende per aggressività, prontezza in tutti i ranghi e lucidità nelle azioni. Nessuno si fa attendere.
La stessa intensità di gioco la troviamo un’ora dopo quando affrontano il Maniago. Si gioca con formazione ridotta a 11 elementi per adeguarsi alla squadra avversaria. Il Maniago è sicuramente più organizzato, ma le linci sono determinate e incisive; aggrediscono gli avversari senza timori e mantengono un’elevata intensità di gioco.
A seguire, l’ultima partita contro la squadra mista del Tricesimo e Fontana. I ragazzi mantengono la lucidità di gioco e continuano con la stessa determinazione delle due sfide precedenti.
Soddisfatti gli allenatori e i ragazzi che, alla fine delle partite, in cerchio, si sono fatti l’applauso a coronamento di quanto appreso in allenamento e applicato in campo.